THE LEGEND OF TARZAN

Uno dei film più gettonati per chi sceglie di andare al cinema in questi giorni è The legend of Tarzan, il film d’azione incentrato sulla vita di Tarzan, il bambino cresciuto con le scimmie.

La sua figura nasce dalla penna dello scrittore statunitense Edgar Rice Burroughs nel 1912, con il primo volume “Tarzan e le scimmie” da cui ne seguirono altri 23.  Si tratta di un ritorno al cinema, perché la storia di Tarzan ha da sempre affascinato intere generazioni ed è per questo stata oggetto di innumerevoli trasposizioni cinematografiche. Questa,  diretta dal famoso regista britannico David Yates, è particolare, non si tratta della sua prima grande opera, è già molto famoso per aver diretto 5 film della famosa saga Harry Potter e per altri importanti pellicole. Insomma, noi eravamo molto curiosi di vedere che interpretazione avrebbe dato ad uno dei classici letterari più famosi e la chiave che avrebbe usato per raccontarcelo.

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La scelta è stata di puntare non sulla vita di Tarzan, quindi dal principio, dall’abbandono nella foresta, come del resto ha fatto precedentemente la Disney nel suo film, ma puntare sul Tarzan maturo diventato il borghese John Clayton III, Lord Greystoke ed interpretato da Alexander Skarsgård , il divo della serie True Blood.  John Clayton III, ex re della giungla, ormai vive da Lord nel suo elegante palazzo affianco alla moglie Jane, interpretata dall’attrice Margot Robbie, improvvisamente viene inviato in Congo (terra in cui ha vissuto per anni) come emissario del Parlamento, senza sapere di essere parte di un complotto orchestrato dal capitano belga Leon Rom interpretato da Christoph Waltz. La vita di Tarzan verrà raccontata attraverso la tecnica del flashback, usato quando qualche scena si collega ad avvenimenti o ricordi della sua infanzia.

Il film affronta temi caldi come il rapporto uomo-natura e la colonizzazione con conseguente riduzione in schiavitù del popolo africano, ma gli stessi temi non sono affrontati intensamente dal regista, preferendo non soffermarsi, ma lasciarli sullo sfondo, puntando più sull’azione e  sull’animazione. Bellissimi gli effetti speciali, i colori della foresta e le scene in movimento che mostravano Tarzan e gli scimpanzé volteggiare sulle liane.

Ci è piaciuta l’interpretazione di Alexander Skarsgård (Tarzan), non solo per la prestanza del fisico, sicuramente idonea per l’interpretazione del ruolo, ma per l’inespressività del volto, stessa espressione per tutte le scene del film, sicuramente voluta per sottolineare il conflitto interiore del protagonista. Al contrario l’interpretazione di Margot Robbie (Jane) il cui volto era molto espressivo e comunicativo.

Voto Lady MeGusta: 8

Voto MeGusta (director) : 6

Vi lascio il thriller:

Lady Megusta

 

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Emanuela ha detto:

    Bellissima Review! Mi avete incuriosita! Sicuramente andrò a vederlo 😍

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