IL MEGUSTOMETRO – QUANTO TI E’ PIACIUTO “POLI OPPOSTI”?

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Ma lei è stronza di suo o ha fatto un master?

Dalla frase qui sopra potete già intuire quante se ne dicono i protagonisti di “”Poli Opposti” interpretati dai bellissimi Luca Argentero e Sarah Felberbaum per la prima regia di Max Croci.

Stefano è un terapista di coppia che si è appena separato dalla moglie. Claudia è un avvocato divorzista e madre single con figlio preadolescente. I loro studi, con annessa abitazione, si ritrovano sullo stesso pianerottolo. L’antipatia (e attrazione) reciproca sono immediate, e a queste si aggiunge la rivalità professionale quando i pazienti dell’una cominciano a rivolgersi all’altro, e viceversa.

Io non amo moltissimo le commedie italiane anzi per niente, se non era per la mia amica che mi ci ha portato a vederlo penso non avrei mai visto questo film. Invece posso dirvi che non è stato maluccio anzi. il contrario. Non sto dicendo che è un capolavoro, chiariamo subito che ci sono molte cose che secondo me non vanno, troppe ripetizioni, un finale banale e situazioni surreali.

Ma non tutto è da buttare prima di tutto i due attori protagonisti mi sono piaciuti un sacco entrambi sia Luca che Sarah promossi, i dialoghi pungenti e le battute hanno reso il film simpatico sin dall’inizio. La forte alchimia e complicità tra i due attori hanno reso credibilissimi i due personaggi.

Sul finale non dirò nulla tranne un NO COMMENT anzi solo che speravo in qualcosa di tragico. Lo so che sono andato a vedermi una commedia ma nel vedere quella macchina volare avevo tanto sperato nella morte di lei… la cretina che per poco non si era fatta scappare il Luca Argentero della sua vita. CRETINAAA XD

Vi lascio al commento della mia amica Chiara, al trailer e per finire il nostro Megustometro:

“Poli Opposti, una commedia davvero avvincente. Mischia romanticismo, ironia e realtà. Tocca tanti Temi. Non si sofferma al tema dell’amore, dell’attrazione e delle sue dinamiche ma anche temi più delicati. Attraverso la figura di uno dei protagonisti, analizza la solitudine che avvolte vivono i bambini dopo il divorzio, non riuscendo più a trovare un punto di riferimento nell’unico genitore con cui si ritrovano a vivere, subendo passivamente la scelta dei genitori.

Il film potrebbe essere visto dell’ottica del piccolo Luca (Riccardo Russo), figlio della spietata avvocatessa Claudia Torrini (Sarah Felberbaum). Lui, bambino problematico e vittima del bullismo, trova nel nuovo vicino di casa lo psicologo Stefano Parisi (Luca Argentero) un confidente, un amico e una figura di riferimento, tanto che alla modica cifra di un euro a seduta diventa suo paziente, pur di aver qualcuno che lo ascolti. Eppure questo vicino di casa ruba il cuore della sua mamma, e qui inizia la commedia…”  

 

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