La Fondazione Prada ospita Goshka Macuga

Milano, protagonista indiscussa dell’arte, sempre al centro di eventi stimolanti e avanguardisti. Dal 4 febbraio al 19 giugno 2016, la fondazione Prada ospiterà la mostra “To the Son of Man Who Ate the Scroll”. Sarà presentata negli spazi del Podium e della Cisterna alla Fondazione Prada a Milano.

Il progetto è ideato da Goshka Macuga (Varsavia, Polonia), inglese d’adozione, che ricopre i ruoli di autore, curatore, collezionista, ricercatore e ideatore, normalmente ricoperti da soggetti distinti. L’artista mescola discipline diverse come scultura, installazione, fotografia, architettura e design.

Ma chi è Goshka Macuga? Definirla un’artista è riduttivo, forse è meglio definirla un’archeologa dell’arte. La sua arte è generata dalla continua ricerca di archivi, fotografie, che l’hanno portata ad una concezione della storia e dell’arte ciclica. Lei stessa dichiara in un’intervista:”La mia attuale ricerca è incentrata sui temi del collasso e del rinnovamento, con una particolare attenzione alle diverse tipologie di “fine”. La fine delle civiltà, delle religioni, delle ideologie, ma anche la fine dell’arte e dell’umanità”. Continua dicendo:”Viviamo in un tempo in cui la tecnologia sta avendo un enorme impatto sul nostro comportamento: la nostra sessualità e la nostra identità stanno cambiando. Basti pensare al rapporto che le persone hanno con le immagini memorizzate sul web”. Per l’artista “è affascinante pensare che ci sarà presto rivelata un’intelligenza artificiale e che si prospetti per noi una sopravvivenza come robot o cyborg. Gli archivi della nostra mente continueranno così a esistere oltre la nostra vita biologicamente determinata”. E sarà questo il tema della mostra di Milano.

Non ci resta che scoprirla nella splendida cornice della Fondazione Prada, inaugurata lo scorso anno. L’edificio di grande impatto visivo, è frutto della ristrutturazione di una vecchia distilleria, progettata dallo studio di architettura OMA, rappresenta l’ interazione tra il vecchio e il nuovo, dal distacco alla continuità. Del resto, non poteva essere progettato diversamente un luogo che ospiterà mostre ed eventi di grande importanza nel panorama artistico e culturale mondiale. Ma della Fondazione Prada parleremo in un altro articolo 😉

Sotto in scorrimento le immagini dell’artista, alcune sue opere, e tra questi la riproduzione della Guernica, una delle sue opere più famose.

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Lady Megusta

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